Archivia Marzo 31, 2009

Fumovale

Tivoli Rugby

Ha il sapore del sigaro la vittoria di ieri a Civita Castellana. Il sigaro è buono, per qualcuno è solo tabacco, altri poeticamente riescono a trovarci disparati sapori. Lo gustano come se avessero tra le mani un calice di vino vermiglio, inebriante, delicato, pastoso, o come se il palato si sposasse con dei sapori sconosciuti eppure in qualche modo familiari. Per qualcuno è stata solo una partita, altri se la sono goduta. Il sigaro fa male, è un piacere ma fa male. La vittoria di ieri è stata piacevole ma fa male. Continui a fumare il sigaro e ti perdi tra gli aromi e i profumi liberati durante l’atto di fumare, ripensi alla partita di ieri e ti perdi nel sostegno della mischia, nelle giocate dei tre quarti, ricordi le facce a fine partita e provi quasi rammarico che così non possa essere ogni domenica. E’ stata una partita delicata, non lo si può negare. Una settimana prima la Tivoli Rugby disputa una partita bruttissima e la settimana dopo riesce a riprendersi. E’ bello, meraviglioso, il sorriso di 30 tra ragazzi e accompagnatori che insieme agli avversari onorano il sacro rito del rugby consumando il miglior terzo tempo della stagione (complimenti al cuoco) e nella mente si rifanno vivi i ricordi di una stagione difficile, dura, a tratti beffarda. Ricordi di partite perse all’ultimo minuto, di mete segnate quando ormai nessuno ci sperava più, tranne il marcatore ça va sans dire. Magie di uno sport che non è solo sport, è il fumo di un sigaro, è il sorriso del capitano, sono le lacrime di chi riesce a emozionarsi. Il sigaro è stato acceso solo ieri, chissà quanto durerà. Intanto c’è chi si perde nelle linee, tratteggiate, lunghe che corrono all’infinito. Io guardo quel cerchio di fumo che si libbra nell’aria, e man mano che sale al cielo si sforma e diventa ovale.

Che domenica bestiale

Grossi brutti e infangati

Cantava Fabio Concato “che domenica bestiale, la domenica con te“. Bestiale la domenica passata lo è stata davvero, non solo la vittoria dei grandi ma anche e soprattutto la vittoria dell'Under 17. L'avversario era dei più temibili: Almaviva Capitolina. Per chi non lo sapesse i grandi dell'Almaviva giocano nel campionato Super 10, la massima serie del bistrattato rugby italico. Un risultato storico, quasi dimenticavamo di dirlo, 39-12 per i ragazzi allenati da mister Cristian Cerquatti. Cristian raccontaci di domenica: “non sto più nella pelle per il risultato ottenuto domenica contro l’Almaviva Capitolina. Le mete sono state realizzate da: Matteo Di Bartolo, mediano di mischia, che ne ha realizzate 3, Massimiliano Bonansingo, mediano di apertura che a sua volta ne ha realizzate due; una a testa inbvece per Simone Amici, capitano e terza centro, Marco Altamura, ala.” Avversari che scendono in campo in 15 contati, salvo rimediare nel primo tempo due infortuni che costringono la squadra romana a chiudere il primo tempo in 13. La partita non è mai stata in discussione il primo termina con il punteggio 12-5 per i padroni di casa. Poi la Tivoli ha iniziato a dilagare. Il gesto più bello a fine partita, quando a 5 minuti dalla fine è entrato Marco Altamura dopo 3 mesi di stop per un infortunio alla spalla. Subito azione travolgente sull’asse Amici-Di Bartolo-Bonansingo, con quest’ultimo che, giunto nell’area di meta, passa la palla al compagno Altamura per regalargli la meta del rientro in campo. Bel gesto sottolineato da Cristian “Questa, sembrerà strano, ma è la soddisfazione più grande della partita per me. Sono infatti oltremodo felice di essere riuscito a dare ai ragazzi le direttive giuste per creare un gruppo che permetterà loro di togliersi grandi soddisfazioni nel tempo, ma sempre con la consapevolezza che solo se giocano uniti e compatti come una vera squadra potranno raccogliere risultati.”

Formazione Tivoli Rugby:

Colanera; Sciarra, Facioni (30 st Altamura), Lenzi (15 st Piervenanzi), Mancini (15 st D’Antimi); Bonansingo; Di Bartolo; Amici, Blasimme, Brizi (15 st Lisi); Serratore, Benedetti; Giannella, Rossi, Parmegiani.

All. Cristian Cerquatti

Un grande abbraccio ovale a tutti i ragazzi scesi in campo inorgogliendo tutti quanti noi.

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Black out

Bleccaut

Black out! Sembra essere stato il filo conduttore dell'intera giornata di domenica 22 marzo.

Le premesse sembravano delle migliori, l'ambiente esterno alla squadra si era di colpo accorto della spendida realtà sportiva portando addirittura una emittente locale a trasmettere la diretta dell'intera partita, il Villa non aveva ancora vinto una partita in questo campionato, ma , come ci insegna la Legge di Murphy, Se qualcosa può andar male lo farà:

Roccabruna viene investita da una tempesta di vento che impedisce alle due squadre di comprendere in quale preciso punto il pallone calciato impatterà con il terreno;

-la condizione fisica di molti tiburtini non è delle migliori:

-il Villa sembra più determinato

-la copertura umts è scarsa e non permette ai signori di TivoTivu di poter trasmettere le immagini in diretta della partita.

Poco male. Non è stata una partita che molti, da queste parti, vorranno ricordare. Non si cercano attenuanti nè scusanti, è stata una partita buttata al vento per le eccessive indecisioni in campo ma soprattutto per la scarsa concentrazione che i ragazzi tiburtini hanno avuto. Il campionato è ormai alle fasi conclusive e la partita contro il Villa è stata l'ultima casalinga. Avremmo voluto esultare per una vittoria e invece è necessario fare quadrato, sostenerci l'un l'altro, aspettando tempi migliori.

E' possibile vedere l'intero incontro Tivoli-Villa Pamphili all'indirizzo Il Tivoli Rugby su TivoTivu

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