Archivia Marzo 27, 2011

TIVOLI RUGBY VS NOTABILA 17 A 10

Ennesima prova d’orgoglio dei ragazzi della Tivoli rugby, contro una Notabila che ha dimostrato di essere una squadra forte, grazie anche a dei volti nuovi che abbiamo avuto modo di vedere nella gara odierna.
Grande pressione fin dal calcio d'inizio da parte dei nostri ragazzi, un predominio di campo che nel primo tempo non ha mai visto i nostri avversari avvicinarsi alla linea della nostra 22, piuttosto non abbiamo finalizzato tutto quello che avremmo potuto concludere al meglio.
I primi minuti sono stati davvero di esempio, come dicevo grande pressione, ma in un paio di occasioni non riusciamo a concludere a meta più per nostri demeriti, che per meriti degli avversari.
Ffinalmente, grazie ad una superiorità indiscutibile dei nostri avanti, riusciamo a sfondare sul lato destro dell’attacco, e con Marco Allfonsi otteniamo quella meta che ci era venuta a a mancare nelle precedenti occasioni. La successiva trasformazione di Nico ci porta sul 7 a 0.
La difficoltà dei nostri avversari nelle fasi di attacco, li porta a cercare di sfruttare la benché minima occasione, tanto che, grazie ad un calcio di punizione davvero ben calciato visto la notevole distanza, riescono a ridurre il risultato, e chiudere il primo tempo con solo 4 punti di distacco. I nostri tentativi di calcio non portano ad alcun risultato, anche alcuni calci che potevano essere facilmente trasformati, vengono falliti.
Il secondo tempo è più o meno lo specchio del primo, Tivoli che pressa notevolmente, Notabila che si difende con aggressività. Ad un certo punto, però, una nostra azione giudicata antisportiva dall’arbitro, ci costringe a subire il primo e unico cartellino giallo della partita, assegnato a Sperandio. I

notabili sfruttano al meglio la superiorità numerica, ed in un momento sul loro attacco in cui anche Diego Tomassi restava a terra per un colpo subito, andavano in meta sul lato destro della nostra difesa.
Quella che poteva sembrare una beffa , accende nei nostri ragazzi, oltre che gli animi in campo, anche la voglia di dimostrare che la parola fine si scrive all’ottantesimo. Non cambia nulla nella dinamica di svolgimento della partita, rientra Sperandio, e la Tivoli trova nuovamente la meta ancore in situazione di spinta degli avanti. Intervento scorretto della difesa del Notabila e Giulio Nobili approfitta giocando rapidamente forando la difesa e deponendo in meta. La successiva trasformazione fallita conferma ancora una volta la scarsa vena nella trasformazione su calcio da fermo. Il risultato è ora di 12 a 10.
Passa solo qualche minuto, e i blaugrana tiburtini affondano ancora iil colpo, azione ben giocata sulla sinistra dell’attacco, passaggio di Alfonsi che smarca Gianmarco Volpati per la terza meta che chiude virtualmente il match. Inutile aggiungere che la trasformazione verrà nuovamente fallita.
Il risultato non cambia più, nonostante gli sterili tentativi della Notabila di riprendere il risultato.
Gara molto maschia, anche gli avversari si sono ben difesi nell’arte del placcaggio, ma oggi i nostri avanti avevano la marcia in più, i carretti hanno funzionato molto bene. Da notare, finalmente una touche che ha vinto tutti i propri servizi oltre che a “rubare” qualche palla agli avversari, aggressività e voglia di vincere da vendere, risultato indiscutibile, diciamo che per ciò che è stato seminato, il raccolto non è stato all’altezza, meritavamo qualcosa in più.
dandi

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CIVITA CASTELLANA VS TIVOLI RUGBY 11 A 15

Non avevo ancora smaltito i festeggiamenti per la splendida vittoria italiana sui galletti francesi, che mi sono trovato proiettato nella realtà del nostro campionato, contro il Civita Castellana, che ci segue al terzo posto del torneo.
Gara giocata in serale, inizio posticipato alle ore 20 causa impegno nazionale, tempo mite, ottimo per una partita di rugby.
Partita che inizia con un buon Civita Castellana, che gioca molto rapidamente, a cui i nostri ragazzi riescono a trovare la giusta opposizione solo dopo qualche minuto.
Infatti, dopo aver subito i primi tre punti grazie ad un calcio piazzato trasformato dall’apertura del Civita Castellana, riusciamo ad andare in meta grazie ad una azione sulla fascia sinistra, conclusa in meta da Fabio Angeli. La successiva trasformazione, abbondantemente dentro ai pali, non viene convalidata dall’arbitro in quanto considerata fuori.
Partita sufficientemente nervosa né per colpa dei nostri avversari, correttissimi, tanto meno per colpa dei nostri ragazzi, la causa è da ricercarsi nella difficoltà dei blaugrana tiburtini ad adattarsi all’estro arbitrale, qualche volta molto volubile, ma ricordiamo sempre che è il 31mo uomo in

campo, e quindi può, come ogni altro attore della partita, incappare in una giornata meno positiva rispetto le tante altre.
A questo punto la Tivoli rugby mette in campo tutto l’orgoglio che la contraddistingue, inizia a battagliare su ogni pallone, respinge ogni attacco degli avversari i quali, nonostante una meta e un piazzato, non riescono a colmare il gap dovuto ad una meta di Donadio, bissata ad una meta non assegnata dal giudice di gara sicuramente ingannato dalla scarsa illuminazione artificiale, e da un calcio piazzato di Sirbu, che duplicava la precedente trasformazione.
Il risultato finale, di 11 a 15 a nostro favore, definiva il valore in campo, buon Civita Castellana, ma quando la Tivoli rugby gioca come ha fato ieri sera, con tutto l’orgoglio e tutta la volontà di cui dispone, è in grado di sconfiggere ogni avversario.
Aggiungo, in conclusione, che ieri ho potuto osservare per ben due volte giocare con il cuore, la prima al Flaminio, dove di scena c’era la nostra nazionale di rugby, e poi a Civita Castellana, dove di scena c’era una squadra che di più piccolo ha solo il blasone, ma che ha dimostrato di possedere un cuore altrettanto enorme!
dandi

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TIVOLI RUGBY VS ALL REDS 34 A 7

La prima parola la spendo per gli avversari una volta…..
Complimenti ad una squadra che, ancora una volta, si è dimostrata davvero speciale, 15 guerrieri in campo e solo in campo, sportivi allo stato puro, corretti come nemmeno noi riusciamo ad essere. Bravi, davvero.
Analisi della partita: in parole spicce, la nostra tecnica in campo ha fatto la differenza, agli All Reds non sono sufficienti la gran voglia di fare e 10 minuti di buon rugby nelle fasi iniziali, la Tivoli rugby si dimostra loro un avversario troppo difficile da sormontare.
Dopo circa 5 minuti dal fischio d’inizio del direttore di gara, sig. Corvino, Tivoli conquista la prima meta, grazie ad un affondo sulla destra di Fabio Angeli, che supera la linea difensiva degli avversari con un paio di finte. La trasformazione non avviene, più tardi sapremo che Nico Sirbu soffre di un problema al piede destro che lo penalizza nelle trasformazioni.
Dopo la prima meta, Tivoli si perde nella frenesia, la gran voglia di riscatto della partita persa di un punto contro il Civitavecchia, porta ad una serie di azioni che potevano essere meglio gestite, offrendo agli avversari la possibilità di contenere gli affondi approfittando della scarsa precisione della Tivoli.
Il tempo di riorganizzare le idee, riprendere in mano il pallino del gioco, e torniamo quelli di sempre, una squadra forte, che si gestisce al meglio, e che sfrutta le occasioni create per avvantaggiarsi ulteriormente nel tabellino marcatori. Seconda meta di Angeli che riceve un ottimo off load da Tamburrelli, depositando la palla oltre la linea di meta, per un 10 a 0 che rispetta i valori in campo. La trasformazione, per i motivi sopra descritti, viene di nuovo fallita da Sirbu, che lascia inevitabilmente la piazzol

a a Giulio Nobili, da quel momento calciatore ufficiale nella patita in corso.
Prima della fine del tempo, Angeli trova la terza meta, trasformata da Nobili, ma soprattutto voglio segnalare la prima meta con la maglia della Tivoli rugby di Tommaso Palmieri, davvero un bel gesto tecnico quello della nostra ala che, rompendo almeno due placcaggi, deposita di forza la palla in meta.
Nel secondo tempo inizia la girandola dei cambi, il nostro mister Angeli cerca di dare soddisfazione a tutto il team, proponendo in pochi minuti una serie di sostituzioni. Segnalo in particolare il rientro di Simone Fois, detto “Il sardo”, che torna dopo lunga assenza dovuto ad un infortunio muscolare, rientro, ahimè, macchiato da un cartellino giallo a 10 minuti dalla fine dovuto ad un intervento a spalla chiusa, sanzionato dall’arbitro.
Altre due mete firmate da Nobili e da Chiacchierini (subentrato nel secondo tempo al posto di Tamburrelli) portano a 6 il computo totale delle mete della Tivoli rugby, inframezzate dalla meritatissima meta degli avversari, che riescono a sfondare di forza con il loro pacchetto di mischia, e a trasformare per un totale di 7 punti, che tali resteranno fino alla fine del match.
Le 6 mete a 1 hanno mostrato il valore in campo, tecnicamente siamo troppo forti per i tutti rossi, ma come accennavo inizialmente, squadra da elogiare, ci hanno creduto fino alla fine, hanno giocato a rugby, e hanno trovato la giusta soddisfazione di realizzare una meta, non facile contro una Tivoli che assomigliava molto ad una leonessa ferita.
Prossima sfida sabato contro il Civita Castellana, trasferta insidiosa, contro una squadra battuta nel girone di andata per un solo punto ottenuto all’ultimo minuto in una sfida molto avvincente.
dandi

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