Archivia Aprile 25, 2012

SENIOR: E’ TEMPO DI BILANCIO

Terminato il campionato, con una bella vittoria in casa contro il Civita Castellana, è ora di trarre un bilancio dalla stagione appena trascorsa, partendo della ultime 5 partite disputate, e di cui non avevo ancora parlato, rispettivamente contro il

Vantaggio (recupero dalla nevicata), All Reds, Spartaco, Viterbo e, appunto, Civita Castellana.
Concluse facilmente le “pratiche” Vantaggio e Spartaco, in fondo alla classifica, contro gli All Reds è stata, come di consueto nei loro confronti, una bella festa, iniziata in campo con del buon rugby, terminata con un terzo tempo di quelli che restano nella memoria. Risultato nettamente a favore del Tivoli, ma ottimo esempio di amicizia, lealtà e correttezza dimostrata in campo.
Terminate le partite semplici, il vero impegno doveva essere quello contro Viterbo, la quale ha però messo immediatamente in campo la propria superiorità nel gioco aperto, mettendoci in difficoltà, e chiudendo la partita nella prima mezz’ora di gioco, indiscutibile la loro leadership nel girone 1. Finale più pesante del previsto, ma la giornata no ci può essere in una stagione lunga e difficile come quella del campionato di C.
E siamo arrivati alla sfida contro il Civita Castellana. Peccato per alcune situazioni di punteggio che non ci hanno permesso di giocarci il secondo posto, i 6 punti di distacco in passivo verso gli avversari prima dell’ultima sfida, sancivano il nostro terzo gradino, senza possibilità di miglioramenti, né di peggioramenti, quindi sul piatto della bilancia rimaneva solo l’orgoglio.
Orgoglio che ci ha regalato l’ennesima vittoria in questo campionato, un pareggio all’andata e una vittoria contro i civitonici che, moralmente, ci ha confermato che siamo più forti, e che solo la mancanza di continuità non ci ha permesso di giungere alle spalle del Viterbo e davanti a loro.
Bilancio complessivo positivo, non eccezionale, perché siamo mancati in continuità, chi è stato più regolare, vedi il Civita Castellana, ha raccolto dei frutti maggiori. C’è però da considerare che siamo partiti in questo campionato disponendo di pochissimi tre/quarti, tanto che ogni volta che presentavo la lista delle prime linee all’arbitro, puntualmente partiva lo scambio di battute, ma ciò non ha stravolto la forza della squadra, il mister Angeli si è divertito a mescolare piloni al centro, e terze linee all’ala, gestendo con disinvoltura le varie assenze. In compenso, a detta di molti tecnici avversari, abbiamo dimostrato di avere un gran pacchetto di mischia, forse il migliore, che ha spesso e volentieri preso il sopravvento su quello avversario.
Quindi un terzo posto soddisfacente, molte le problematiche affrontate nell’anno, un buon gruppo ben capitanato da Marco Alfonsi, e alcuni giovani che hanno iniziato ad assaggiare la terra di Rocca Bruna. Un complessivo che ci sprona a proseguire su questa strada, quella della volontà e del buon gioco. L’anno prossimo alcuni compagni ci lasceranno, per impegni personali o scelte dettate dall’età, assenze che si aggiungeranno a quelle già patite in questa stagione. Non sappiamo come affronteremo e soprattutto con chi, la prossima stagione, l’unico dato certo è che la Tivoli Rugby ci sarà, come sempre nel corso di questi ultimi anni, agguerrita e battagliera come sempre, siamo e resteremo una delle squadre da battere.
Il prossimo articolo con le pagelle dei giocatori
Buon rugby
dandi

COMUNICATO FEDERALE N°2 2011/2012

A visione per tutti gli interessati si pubblica in allegato il Comunicato Federale FIR n°2 per la stagione sportiva 2011/2012, in cui vengono impartite le disposizioni federali per la gestione di tutti i campionati FIR , tra i quali

a pagina 39 viene descritta la modalità di svolgimento del girone territoriale U16 con dei dettagli in più rispetto al Comunicato Federale n°1.

Scarica Comunicato Federale n°2 : Comunicato Federale n°2 2011/2012

U16 I ringraziamenti del mister Giulio Checchi

Due anni fa, quando mi arrivò la telefonata di Livio Nobili, non immaginavo certo che mi sarei ritrovato un giorno a descrivere l’entusiasmo e l’euforia di un momento così importante per tutti.

Quando la pri

ma volta sono stato presentato ai ragazzi non sapevo neanche cosa dire, ad un certo punto l’ho buttata sul gioco e la prima cosa che gli ho detto è stata:” Dobbiamo esprimere il più bel gioco del rugby moderno e crescere uomini in grado di rialzarsi dopo ogni caduta convinti di farcela sempre….” Bum!!!!!! Questa frase è stata la chiave di volta perché conteneva in se l’essenza del nostro obbiettivo.

Successivamente ho sentito a pelle i ragazzi raccogliere la sfida e da allora è stato un susseguirsi di emozioni e di commozioni continue. Ho notato subito le qualità dei ragazzi ed il loro livello tecnico individuale, ragazzi già con quattro cinque anni di esperienza alle spalle.

Ho impostato subito il discorso sulla crescita tecnica non finalizzata al mero risultato di fine partita ma curando con attenzione il nostro obbiettivo che è e sarà sempre il gioco del rugby.

In seguito ho impostato il lavoro nel rispetto delle individualità dei ragazzi cercando di farli crescere costatando l’errore e ricercando dentro di sé il modo di correggerlo al meglio.

Questa impostazione ha permesso un dialogo tra me e i miei ragazzi che va oltre la mia immaginazione, oltre la linea del vantaggio, della difesa, della la linea di meta e oltre se stessi, per dare il meglio e per essere pronti ogni volta a rialzarsi dopo una sconfitta per lottare di nuovo.

Ecco tutto questo è stato l’obbiettivo da raggiungere.

Oggi mi trovo a cercare di raccontare un sentimento lungo due anni per descrivere la vittoria del girone 3 Lazio-Abruzzo che non è nata con la partita a Lanuvio ma arriva da lontano, dalla polvere del campo sportivo di Roccabruna del luglio 2011e dalle fredde notti di settembre durante il ritiro a Monte Livata fino alla settimana clou del campionato (18 marzo 2012), in cui il relativo confronto ci ha catapultati primi in classifica.

Da quel momento è stato necessario non sbagliare e concentrarsi sul campionato per soddisfare un lavoro intenso ma profondamente piacevole ed entusiasmante per soddisfare la fame di vivere dei ragazzi, ma nello stesso tempo anche per raccogliere i frutti di un lavoro fatto tutti insieme con il fondamentale e insostituibile supporto della società Amatori Tivoli Rugby, che nel nome di Maurizio Piervenanzi trova il suo massimo rappresentante e con tutti i relativi genitori sempre presenti in ogni momento e con il sostegno di tutti i ragazzi delle categorie di questa società sportiva che vanno dall’U6 fino alla prima squadra. Molto importante è stato il lavoro svolto insieme al mister Claudio Angeli che ci ha dato un grande aiuto, come lo sono stati i consigli di Massimiliano Achilli ed il lavoro svolto con Alberto Bitocchi durante una seduta di allenamento svolta insieme.

Ringrazio inoltre il fondamentale supporto atletico di Roberto Blasimme, Arianna Passariello e il mio collega Roberto Melillo, ma un pensiero forte e davvero commovente e in modo assolutamente personale lo lascio ai miei ragazzi dedicandogli le seguenti parole: ”Ho vissuto un‘esperienza della mia vita oltre ogni mia aspettativa, mi avete dato l’opportunità di scavare dentro di me e ricercare la possibilità di mettere in gioco sopratutto le mie teorie di uomo per sfidare me stesso in un confronto quotidiano per dare assolutamente sempre il massimo senza presunzione, a Voi vi devo solo ringraziare per tutto quello che mi avete regalato”.

Godiamoci questa vittoria di tutti………

COMUNICATO FEDERALE N°1 STAGIONE SPORTIVA 2011/2012

A visione per tutti gli interessati si pubblica in allegato il Comunicato Federale FIR n°1 per la stagione sportiva 2011/2012, in cui vengono impartite le disposizioni federali per la gestione di tutti i campionati FIR , tra i quali a pagina 25 viene

descritta la modalità di svolgimento del girone territoriale U16.

Allegato : Comunicato Federale n°1 stagione sportiva 2011/2012