Quella sporca dozzina di mete

Quella sporca dozzina di mete

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Roma Mare Rugby 0 – Amatori Tivoli Rugby 74

Roma – La disparità tecnica tra le due squadre era evidente ma dare per scontato una vittoria del Tivoli non è mestiere da bookmaker.

Il campo dove si è giocata la partita è un vecchio “diamante” da baseball riadattato a campo da rugby. Complice la tanta pioggia caduta nei giorni scorsi, il terreno si presentava particolarmente fangoso. La palla prendeva spesso strane traiettorie o addirittura si fermava su qualche pozzanghera, senza preavviso. Eppure è stata una bellissima giornata di rugby. Le squadre hanno giocato senza commettere troppi falli tecnici – fatica immane pensando a quanto fosse difficile rimanere in piedi – e per tutta la durata dell’incontro hanno rispettato e onorato l’impegno e gli avversari.
Anche dopo il quindicesimo minuto del primo tempo quando la partita era già archiviabile sotto la voce pratica evasa.

La cronaca
Copertina
Le squadre scendono in campo alle 13:45 agli ordini del signor Maruffa. I cambi tra le maglie del Tivoli, rispetto alla partita precedente, sono molti in virtù dell’indisponibilità di qualche giocatore. Da menzionare la prova di Simonluca Marraffa, oggi schierato nel ruolo di tallonatore e autore di due mete, che ha dimostrato di essere cresciuto molto nell’ultimo periodo meritandosi i complimenti di tutti.
Già al secondo minuto bisogna mettere mano al taccuino per la prima meta di Fabio Angeli bravo a trovare un varco tra le file della volenterosa difesa avversaria. Seguiranno mete fotocopia: due dello stesso Angeli; due del già citato Simonluca Marraffa; una di Andrea Del Giudice; quattro di Giulio Nobili; una di Carlo Donadio; una di Leonardo Basso. In totale saranno dodici, per l’appunto: una sporca dozzina di mete che sommate alle 7 trasformazioni di Nicolae Nicusor Sirbu producono il punteggio finale di 74-0.
Significativa la prima meta in carriera per la seconda linea Donadio che ha sfruttato la ripresa veloce del gioco da parte del mediano di mischia Stefano Di Santo per schiacciare in tuffo la palla in area di meta.

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AdminTivoliRugby2013

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