La Tivoli Rugby all’Olimpico: una giornata di festa

La Tivoli Rugby all’Olimpico: una giornata di festa

Tra i 75mila dell’Olimpico che hanno assistito alla partita di rugby tra l’Italia e la Nuova Zelanda anche una folta delegazione della Tivoli Rugby capitanata dal presidente Maurizio Piervenanzi. Quella di sabato è stata una giornata di sport dai mille colori e dai mille significati. Splendida l’atmosfera, ancora di più il colpo d’occhio. Per tanti bambini tiburtini è stata la prima volta all’Olimpico di Roma e di certo si tratta di un’emozione che resterà dentro di loro per tutta la vita. I più fortunati dell’Under 14 sono riusciti anche a fare un giro d’onore ai bordi del campo con la bandiera consegnata dalla Federazione che è stata impeccabile nell’organizzazione dell’evento. Inoltre le quattro bambine iscritte alla Tivoli Rugby hanno disputato una partita sul prato dell’Olimpico tra il primo ed il secondo tempo della sfida dirette da Cristina Tonna che è anche nello staff tecnico della Tivoli Rugby. Momenti speciali, accompagnati dalla voce dello speaker dell’Olimpico che ha nominato la società tiburtina. I sessanta tiburtini sono partiti dal campo “Roccabruna” di Villa Adriana alle 11 e sono arrivati allo Stadio Olimpico un’ora dopo. Dopo un veloce pranzo la comitiva si è unita all’altro gruppo di una ventina di persone che si è spostato con i propri mezzi ed è entrata subito nell’atmosfera della gara. Pieno di bambini e genitori il prato dello Stadio dei Marmi, adiacente l’Olimpico, dove facevano ancora bella mostra i pali da rugby utilizzati per l’allenamento dell’Italia di tre settimane prima. Gli All Blacks hanno mostrato la loro forza soprattutto negli ultimi dieci minuti, vincendo l’incontro 42-10, ma l’Italia ha fatto vedere enormi passi in avanti durante la partita. Un boato ha accolto la meta di Alberto Sgarbi al 27’. Al ritorno felicità per tutti con il presidente Maurizio Piervenanzi in prima fila: “E’ stata una bella giornata – il suo commento finale -. Momenti come questi sono la testimonianza della crescita fatta dalla Tivoli Rugby in questi anni. Ma non dobbiamo fermarci, la strada è ancora molto lunga. Puntiamo a diventare ancora più importanti a livello regionale”.

AdminTivoliRugby2013

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