Nona sinfonia della Tivoli Rugby

Nona sinfonia della Tivoli Rugby

La nona sinfonia di Beethoven, come la nona sinfonia della Tivoli Rugby, la prima suonata da archi e violini, la seconda suonata con muscoli e sudore.
Nona vittoria della compagine tiburtina su 9 incontri fin qui disputati nel girone di andata del campionato regionale di serve C. Il risultato finale, è di 14 a 24, a nostro favore, nei confronti dei ragazzi del Notabila, le mete realizzate sono state 4 contro 2 degli avversari.
Solita partita maschia, iniziata dalla Notabila che, al primo affondo della partita, prende di sorpresa i nostri ragazzi, trovano la meta, e successiva trasformazione, portandosi immediatamente sul punteggio di 7 a 0.
Punti nell’orgoglio, tutta la squadra ha cercato una reazione immediata, trovandola con la meta di Cristi che riesce a “sfondare” la linea di difesa all’altezza dei pali avversari. La successiva trasformazione , dello stesso Cristi, portava il risultato in perfetta parità, 7 a 7.
Partita che prosegue con lo stesso copione, bella prova di tenuta caratteriale dei ragazzi tiburtini che, una volta raggiunto il pareggio, hanno mantenuto la giusta lucidità per trovare, nel primo tempo, la seconda e la terza meta, con un carrettino portato fin dentro l’area di meta avversaria, palla schiacciata a terra da De Santis, e con un’altra meta del sempre positivo Cristi, entrambe le mete trasformate dallo stesso mediano di apertura.
Alla fine del primo tempo, le squadre vanno al riposo sul ris

ultato di 21 a 7, meritatamente a favore della Tivoli Rugby.
Nel secondo tempo, le cose non cambiavano, con la Notabila che cercava di attaccare per ridurre il divario, ma la Tivoli teneva bene il campo, e controllava abbastanza agevolmente gli avversari. Tivoli che finalmente trovava la quarta meta, quella che aggiudica il punto di bonus, grazie a Simone Amici, alla sua prima meta nella categoria Seniores.
A pochi minuti dalla fine, grazie ad una disattenzione difensiva, la Notabila trovava la seconda meta, sufficiente per ridurre il divario, ma inutile ai fini del punteggio.
In conclusione, ennesima dimostrazione di forza della Tivoli Rugby, forte sia fisicamente, che dal punto di vista del numero di atleti, infatti le numerose assenze per infortunio che stiamo patendo fin dalle primissime partite, sono state sopperite grazie alla lunga e qualitativa panchina che quest’anno ci sta dando grandi soddisfazioni. In tutto questo, dobbiamo dire grazie al nostro Mister Angeli, il quale non ha mai subìto le perdite di alcuni elementi della rosa di prima squadra, ha provveduto a trasformare la metodologia di gioco, privilegiando il gioco degli avanti, e tralasciano il gioco con i tre quarti, almeno per ora, almeno fin quando non arriveranno buone notizie dalla nostra “infermeria”.
Chiudiamo con una frase che in questa giornata ha un suo senso: non siamo lì in cima, non si vincono 9 partite di seguito, senza un vero motivo!
dandi

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AdminTivoliRugby2013

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