TIVOLI, CHE CUORE!

TIVOLI, CHE CUORE!

Ultimo turno dell’anno 2011, prima della sosta natalizia, avversario di turno il Viterbo Rugby, primatista in classifica, punteggio pieno, bonus acquisito ogni partita, punteggio minimo realizzato, andando a memoria, 37 punti alla Civita Castellana, terza in classifica.
È con questo biglietto da vista che gli avversari si sono presentati a Rocca Bruna, consapevoli della loro forza, e di essere una squadra già strutturata per la serie B.
Infatti, i primi minuti, denotano immediatamente quella che sembra essere la trama di questa partita, poche giocate alla mano e, grazie ad una disattenzione difensiva (l’unica di tutta la partita), punto d’incontro ai 5 metri, passaggio al largo, meta. Trasformazione mancata, 0 a 5 il risultato parziale.
Ma gli avversari non hanno tenuto conto della forza mentale della squadra della Tivoli Rugby, giovane come costruzione, ma abituata a scontri al vertice, recuperando ben presto una situazione di equilibrio che entrambe le compagini faticano a rompere.
Ci riesce la Tivoli Rugby, un calcio piazzato, giunto dopo un paio di azioni in cui la meta gli è sfuggita di un soffio, e il risultato si assesta sul 3 a 5, in vantaggio sempre il Viterbo, alla fine del primo tempo. Chiaramente il Viterbo non ci sta, cerca di aggredire la Tivoli con le sue giocate alla mano, con i suoi veloci tre/quarti, ma ogni sforzo viene respinto dai ragazzi tiburtini, e replicato con folate offensive fatte di volontà e fisico, oltre che

di tecnica.
Il secondo tempo sorride ancora di più alla Tivoli, nonostante il risultato vada ancora più a favore del Viterbo, grazie ad un piazzato della loro bravissima apertura, 3 a 8 il punteggio. Soprattutto gli ultimi 10 minuti, sono stati praticamente un assedio della Tivoli, almeno in 3 occasioni si poteva realizzare una meta, ma vuoi la forza della difesa avversaria, vuoi qualche errore di troppo nella gestione alla mano della palla, il secondo tempo finisce senza che ci siano più marcature che modifichino il tabellino. L’urlo di liberazione del Viterbo, racconta la difficoltà finale a cui sono andati incontro, e la soddisfazione di aver battuto una squadra forte. Buono l’arbitraggio del sig. Ventura.
Una sconfitta dolce/amara, è chiaro, vincere è sempre meglio, ma quando hai perso una partita, contro una squadra che, dati alla mano, ti sovrasta come organico, giocando alla pari, danno un importante segno del livello raggiunto dai nostri ragazzi, livello tecnico, fisico, ma soprattutto mentale. Negli ultimi minuti, si poteva vincere, e nessuno avrebbe potuto recriminare nulla.
Gioco complessivo eccellente, toche pressoché perfetta, mischia inarrivabile, i punti di forza messi in evidenza in questo scontro al vertice, grande orgoglio e volontà il bonus aggiuntivo.
Appuntamento per la prossima sfida contro il Civita Castellana, in casa loro, il 15 gennaio.
Per ora mi resta solo di augurare un buon Natale ovale a tutti.
dandi

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AdminTivoliRugby2013

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