TIVOLI RUGBY VS ALL REDS 34 A 7

TIVOLI RUGBY VS ALL REDS 34 A 7

La prima parola la spendo per gli avversari una volta…..
Complimenti ad una squadra che, ancora una volta, si è dimostrata davvero speciale, 15 guerrieri in campo e solo in campo, sportivi allo stato puro, corretti come nemmeno noi riusciamo ad essere. Bravi, davvero.
Analisi della partita: in parole spicce, la nostra tecnica in campo ha fatto la differenza, agli All Reds non sono sufficienti la gran voglia di fare e 10 minuti di buon rugby nelle fasi iniziali, la Tivoli rugby si dimostra loro un avversario troppo difficile da sormontare.
Dopo circa 5 minuti dal fischio d’inizio del direttore di gara, sig. Corvino, Tivoli conquista la prima meta, grazie ad un affondo sulla destra di Fabio Angeli, che supera la linea difensiva degli avversari con un paio di finte. La trasformazione non avviene, più tardi sapremo che Nico Sirbu soffre di un problema al piede destro che lo penalizza nelle trasformazioni.
Dopo la prima meta, Tivoli si perde nella frenesia, la gran voglia di riscatto della partita persa di un punto contro il Civitavecchia, porta ad una serie di azioni che potevano essere meglio gestite, offrendo agli avversari la possibilità di contenere gli affondi approfittando della scarsa precisione della Tivoli.
Il tempo di riorganizzare le idee, riprendere in mano il pallino del gioco, e torniamo quelli di sempre, una squadra forte, che si gestisce al meglio, e che sfrutta le occasioni create per avvantaggiarsi ulteriormente nel tabellino marcatori. Seconda meta di Angeli che riceve un ottimo off load da Tamburrelli, depositando la palla oltre la linea di meta, per un 10 a 0 che rispetta i valori in campo. La trasformazione, per i motivi sopra descritti, viene di nuovo fallita da Sirbu, che lascia inevitabilmente la piazzol

a a Giulio Nobili, da quel momento calciatore ufficiale nella patita in corso.
Prima della fine del tempo, Angeli trova la terza meta, trasformata da Nobili, ma soprattutto voglio segnalare la prima meta con la maglia della Tivoli rugby di Tommaso Palmieri, davvero un bel gesto tecnico quello della nostra ala che, rompendo almeno due placcaggi, deposita di forza la palla in meta.
Nel secondo tempo inizia la girandola dei cambi, il nostro mister Angeli cerca di dare soddisfazione a tutto il team, proponendo in pochi minuti una serie di sostituzioni. Segnalo in particolare il rientro di Simone Fois, detto “Il sardo”, che torna dopo lunga assenza dovuto ad un infortunio muscolare, rientro, ahimè, macchiato da un cartellino giallo a 10 minuti dalla fine dovuto ad un intervento a spalla chiusa, sanzionato dall’arbitro.
Altre due mete firmate da Nobili e da Chiacchierini (subentrato nel secondo tempo al posto di Tamburrelli) portano a 6 il computo totale delle mete della Tivoli rugby, inframezzate dalla meritatissima meta degli avversari, che riescono a sfondare di forza con il loro pacchetto di mischia, e a trasformare per un totale di 7 punti, che tali resteranno fino alla fine del match.
Le 6 mete a 1 hanno mostrato il valore in campo, tecnicamente siamo troppo forti per i tutti rossi, ma come accennavo inizialmente, squadra da elogiare, ci hanno creduto fino alla fine, hanno giocato a rugby, e hanno trovato la giusta soddisfazione di realizzare una meta, non facile contro una Tivoli che assomigliava molto ad una leonessa ferita.
Prossima sfida sabato contro il Civita Castellana, trasferta insidiosa, contro una squadra battuta nel girone di andata per un solo punto ottenuto all’ultimo minuto in una sfida molto avvincente.
dandi

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AdminTivoliRugby2013

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